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Gli Itinerari di Sapori di Sicilia
 
Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002)
     
Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002) Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002) Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002)
La città di Ragusa Chiesa San Giorgio Chiesa San Giorgio
     
Duomo di San Giorgio sec.XVIII
Da piazza della Repubblica, per raggiungere piazza Duomo, dove si trova la magnifica chiesa di San Giorgio., basta seguire la strada. Da via del Mercato, bisogna imboccare sulla destra largo Camerina, via Conte Cabrera e poi alzare lo sguardo sulla destra e ammirare la "cattedrale" di Ibla. La Chiesa venne costruita, dal 1744 al 1775 su una altura. La sua visuale prospettica insolita permette la visione della cupola anche dalla parte opposta della piazza. La soluzione del prospetto non allineato al contesto urbanistico, scelta dall’architetto Rosario Gagliardi, la rende una chiesa barocca unica al mondo. L’artista siracusano adottò per essa, come fece in altri monumenti della Val di Noto, le soluzioni architettoniche del Bernini e del Borromini. Pure la scalinata, originariamente più rigida secondo l’idea del progettista che vedeva la chiesa come una piramide tesa al Cielo, è divergente rispetto alla piazza.. La cancellata in ferro battuto eseguita da Angelo Paradiso nel 1890, inglobò la scalinata e il prospetto con una variante al progetto iniziale. Neppure la cupola, alta 43 metri, rispettò l’idea del Gagliardi. Essa venne innalzata nel 1820 dal capomastro Carmelo Cutraro che si volle ispirare a un disegno sul Pantheon di Parigi e viene definita la più bella cupola neoclassica della Sicilia. La facciata è divisa in tre ordini separati da larghi cornicioni. Il portale centrale è scolpito con sei altorilievi del Fiordelli che raffigurano le scene del Martirio di San Giorgio: Questo motivo centrale dell’ascensione verso Dio, voluto dal Gagliardi, è sottolineato dal restringimento della facciata che si ha nel passaggio da un ordine ad un altro, sino al massimo slancio del campanile. L’interno è a tre navate ed è sorretto da colonne Corinzie, con volte, archi, figure in stucco settecentesche, vetrate istoriate ancora una volta sul tema delle sofferenze del martire. I Vetri riprendono i disegni di Amalia Panigatti, e sono costituiti da centinaia di pezzetti legati a piombo e dai colori indistruttibili. Nelle navate laterali all’interno delle pregevoli cappelle, sono esposti molti quadri fra cui quello di Dario Guerci sul tema dell’uccisione del drago di San Giorgio. In questa chiesa si trova anche il celeberrimo "Organum Maximum" del 1881, che secondo il Moretti, costituisce "L’opera più grandiosa dei Fratelli Serassi."
Chiesa di San Giuseppe sec.XVIII
Laddove un tempo sor- geva il luogo sacro dedi- cato al Dio del Sole, Apollo,nacque nell’era cristi- ana la chiesa di San Tommaso. Rasa al suolo dal grande terremoto, nel 1700 fu creato l’altro gioiello del vivace ideatore di tanti monumenti dalla Val di Noto, Rosario Gagliardi. Il motivo della facciata a torre, dello slancio verso l’alto è ancora una volta ricco di volute, pilastri e colonne che formano un disegno equilibrato e insieme plastico. Come nel San Giorgio ritroviamo i tre ordini architettonici e nel mediano una finestra dall’arco semicircolare, dagli intagli curvilinei e il tocco insolito di un inferriata rigonfia. Nel terzo ordine spicca la cella campanaria, e accanto al rigore dei tre archi, la ricchezza degli elementi scultorei e delle decorazioni. Nella chiesa a pianta ovale, gli effetti cromatici del pavimento e dei vetri degli altari, sono fonte di attrazione visiva. Il pavimento è costruito da una elegante alternanza di mattoni in pietra asfaltica e calcarea. I vetri degli altari creano altre particolarità cromatiche, e l’illusorio effetto marmo. In una vetrina è depositata una statua di San Giuseppe in argento, lavorata a sbalzo del ‘600. In questa chiesa sono conservate le tele "Sacra Famiglia" di Matteo Battaglia, "San Geltrude " e "San Benedetto" di Tommaso Pollace e la "SS. Trinità" del Cristodoro. Sulla volta è dipinta la "Gloria di San Benedetto" del 1793 del Lo Monaco.




     
Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002) Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002) Duomo di San Giorgio e Chiesa di San Giuseppe a Ragusa (30/03/2002)
Chiesa San Giorgio Chiesa San Giuseppe Particolare San Giuseppe
     
 
 
 
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